Trailer SM Video
  Novità nel Sito
  Newsmeetings
  Reality
     Fotostorie
     Feste
     Tecniche
  Fantasy
  Feet
  Spanking
  Visibility
  Letteratura
  Racconti d'Autore
  Drawings
  On Newspapers
  Fetish Links
  ClubStories
  Dvd sadomaso
 Mappa del sito
  Video Sadomaso
  SM Video

Vocabolario
Cerca


Vai


NewsMeeting
Jul-2010
L M M G V S D
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
»Home »Reality  »Tecniche 
MASTER & TUTOR
by Fulvio

Termini? No, concetti.
La pratica sm si diffonde in più ampi strati della popolazione. I rapporti si moltiplicano. Ogni tanto qualche precisazione di concetto e relativa terminologia s'impone.
La parola Padrone è sempre stata usata per intendere colui che è la parte dominante maschile in relazione ad una parte sottomessa.
Tutto giusto, ma il diffondersi di una moltitudine di rapporti implica un moltiplicarsi di sfumature che possono richiedere un ulteriore termine. Il termine è quello di Tutor (riservo la parola italiana "Tutore" alla persona fìsica che da tempo immemorabile si chiama così e che noi conosciamo per essere l'estensore del Glossario sm pubblicato da anni sulla rivista ClubStories nonché di vari servizi ivi pubblicati ed incentrati spesso su Villa Penitenza. Egli è pilastro della cultura e pratica S/M ed a lui spetta di diritto mantenere il nome che si è scelto ancora negli anni '70).  
Dunque io parlo di Tutor.
Vi sono infatti una serie di rapporti in cui la parte Dominante non può avere un    rapporto esclusivo con una schiava o la schiava non intende avere un rapporto esclusivo con lui.
Che fare in questi casi? Litigare tirando la corda un po’ di qua e un po' di là fino a sfilacciare e consumare un rapporto che, se messo subito sui binari giusti, può dare molte soddisfazioni a tutti?
Inventiamo 3 esempi che possono chiarire molto.
1 - Inventiamoci un Padrone e diamogli il bel nome di Ermenegildo. Esperto nell’arte sm egli conosce Valentina, ragazza 25enne, single, impiegata.
Valentina schiava ?  E’ questo cui la ragazza aspira.
Ha letto tante cose, è determinata a seguire questa strada.
Ermenegildo può diventare il suo Master? Potrebbe, ma nel nostro esempio egli è felicemente sposato e con un lavoro che non gli lascia spazio se non minimale. I due non abitano nemmeno nella stessa città.
Valentina fa un pensierino su Ermenegildo (a patto che cambi nome) ma lui molto onestamente chiarisce che non ha la disponibilità mentale e temporale per intraprendere un rapporto di  Padrone – schiava.
2 – C’è poi Romualdo, 29 anni, convive con Patrizia che è anche sua schiava. Egli incontra Valentina 2 che ha le stesse caratteristiche di Valentina 1 e le stesse aspirazioni.
Ma Romualdo per una questione di correttezza  nei confronti di Patrizia non intende costruire un rapporto Padrone - schiava con Valentina 2. Sarebbe troppo impegnativo per lui portare avanti due rapporti.
3 - Inventiamoci  infine  Giovannino, Padrone consumato, 53 anni che conosce Valentina 3, schiava alle primissime armi, 22 anni. Il divario di età fa sì che Valentina 3 non provi quell’attrazione che ella desidera ci sia in un rapporto schiava – Padrone.  Sente il carisma di Giovannino, ma non un trasporto emotivo.
Lei ha bisogno di qualcuno che le insegni da un punto dì vista teorico e pratico ogni cosa.
Ecco che le nostre 3 Valentine possono avere con i rispettivi Ermenegildo, Romualdo e Giovannino un bellissimo rapporto  che però sarà di pupilla -Tutor
Si  affideranno al loro Tutor per discorsi teorici, per la pratica e per decidere insieme quali passi fare nel mondo S/M per incontrare altre persone, per partecipare a feste, per fare altre esperienze ecc.
Esse avranno il dovere di chiedere ogni cosa inerente il mondo sm al loro Tutor il quale dovrà decidere in funzione non del proprio piacere di detenere una schiava, ma in funzione dell'interesse della schiava di progredire su questa strada.
Il Tutor tratterà la pupilla nelle sedute pratiche e anche in altri momenti come una schiava vera e propria, disponendo di lei, e sottoponendola a severe punizioni  perché non si è comportata  bene, perché ha commesso degli errori, oppure per il  puro piacere di sottoporla a castighi che la rafforzeranno nel corpo e nella mente. Una persona esterna, vedendoli, può non accorgersi che il rapporti sia Tutor-pupilla.
La pupilla ha anche il dovere della massima correttezza. Il fatto di godere di una certa libertà non la deve indurre in errore (e se errore è, sarà sanzionato pesantemente) facendo autonome conoscenze con altre persone, proponendosi come schiava ad altri. Questi passi saranno discussi e decisi da entrambi in funzione degli interessi che prima ho detto.
La pupilla ha il dovere di fare tutti i sacrifici che il Tutor le impone. Letture, autopunizioni, astinenza sessuale o il suo contrario con ripetute masturbazioni, sedute disciplinari,  relazioni scritte su ciò che pensa, sente o fa.
In questo il Tutor non si discosta molto dalla figura del Master. Ma egli non ha un dovere di costante presenza e continue attenzioni verso la pupilla. Il rapporto è per sua natura più diluito, meno frenetico e meno costante di quello Master – schiava.
Una schiava che si consegna nelle mani di un Master lo carica inevitabilmente di una serie di responsabilità.
Se lui ha il potere in mano  ha anche la responsabilità in base al sacrosanto  principio che responsabilità e potere devono sempre essere strettamente correlati ( e non parlo del solo mondo sm ...!)
Dunque il Master è uno che si dedica, che ha il tempo per farlo, ed anche la necessaria disponibilità mentale.
Qualcuno potrà dire che queste  considerazioni sono prive di fondamento se non altro perché un vero Master è colui che non deve chiedere mai e che tutto può dall’alto del suo scranno.
Sì, certo, certo. ....! 
In questi anni  mi è capitato di vedere non pochi Master che, superimpegnati con il lavoro, supersposati, lontani geograficamente dalla schiava, abbiano tenuto quest'ultima un po' come l'amante tappabuchi con cui scopare quando la moglie è incinta.
Il risultato è stato di perdere per strada queste volonterose fanciulle che avrebbero voluto percorrere la strada sm, ma si sono imbattute in un uomo che non aveva la possibilità di gestire in pieno il rapporto Master-schiava. Egli ha tenuto finché ha potuto in suo pugno la schiava, ma poi questa o ha trovato un vero Master e quindi ha salutato per sempre il suo iniziale precettore oppure - avendo capito comunque poco del mondo sm e non vedendo in esso una prospettiva per lei - ha deciso di fidanzarsi con qualcuno che pensa che la sigla SM sia le iniziali di salame e mortadella. Eccola dunque diventare una comune vanilla non si sa quanto contenta o quanto intimamente insoddisfatta.
Un bene prezioso si è dissolto nel nulla e né il suo Padrone (indegno di questo nome) né altri ne godono.
Va detto per inciso e solo per completezza di casistica che rientrano invece bene nella fattispecie classica Master-schiava quei rapporti fra "irregolari" ove lui, sposato con moglie-che-non-sa-nulla, trova altra donna single o sposata con marito-che-non-sa-nulla, né ha capito che lei desidera certe sensazioni forti. I due si vedono di tanto in tanto, spesso il lunedì mattina o in altri orari assurdi, e si danno reciprocamente tempo ed attenzioni compatibilmente con la loro situazione di "irregolari". La scarsa disponibilità di tempo è reciproca e non ha nulla a che vedere con quella sopra delineata.
Concludendo, dico che dobbiamo tenere presente l'esistenza della figura di Tutor, bene distinta da quella di Master.
Il Tutor è un Master che sapendo di non poter dedicare alla schiava tutte le attenzioni in termini di tempo ed affetto, di cui ella necessita, fa la scelta di essere un Master
Pigmalione.
Le sue caratteristiche devono essere quelle di provare intenso piacere nell'insegnare e di saper gestire il rapporto con flessibilità e nel contempo fermezza.
Questo implica che Tutor possa essere solo chi conosce perfettamente l'arte S/M (insegna solo chi sa) e chi si sente sicuro di sé tanto da non temere confronti né che la pupilla abbia altre esperienze con altre persone.
Ultimo dovere per la pupilla è quello di perpetua riconoscenza al suo Tutor. Finché ella percorrerà la strada sm ha il dovere di essere grata al suo Tutor e di mantenere
in essere il rapporto con lui anche se accasata con un Master, il quale deve essere riconoscente al Tutor di avere allevato una pianticella di cui lui ora gode appieno  i frutti.
Difficile tutto questo?
Certo, come tutto quello che attiene al mondo sm.
Le strade dell'sm richiedono pazienza, applicazione, equilibrio, forza d'animo, volontà sia ad essere sottomesse, sia ad essere Master o... Tutor.
Fulvio Brumatti


ClubStories  Drawings  Dvd sadomaso  Fantasy  Feet  Fetish Links  Letteratura  Newsmeetings  Novità nel Sito  On Newspapers  Racconti d'Autore  Reality  SM Video  Spanking  Trailer SM Video  Video Sadomaso  Visibility