Trailer SM Video
  Novità nel Sito
  Newsmeetings
  Reality
  Fantasy
     Femdom
     Submissive
     Bizzar
  Feet
  Spanking
  Visibility
  Letteratura
  Racconti d'Autore
  Drawings
  On Newspapers
  Fetish Links
  ClubStories
  Dvd sadomaso
 Mappa del sito
  Video Sadomaso
  SM Video

Vocabolario
Cerca


Vai


NewsMeeting
May-2012
L M M G V S D
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
»Home »Fantasy  »Submissive 
CORSO PREMATRIMONIALE DI SOTTOMISSIONE
di Rea Silvia

Era una bella giornata di primavera ricca di luci, di profumi e di cinguettii. Nella villa di Mister Thompson, situata in cima ad una collina piena di alberi, il rumore e lo smog della città erano lontani.
"Prego, signori, accomodatevi", li accolse il maggiordomo accennando un inchino. "Mister Thompson sarà tra breve da voi".
David e Robert furono fatti accomodare in biblioteca.
Mister Thompson arrivò dopo qualche minuto e si sedette vicino a loro.
"Prego, signori, illustratemi pure i vostri problemi".
"La mia fidanzata è il mio problema", esordì Robert, "all'inizio sembrava molto timida e remissiva, ma negli ultimi tempi sta adottando degli atteggiamenti che non mi aggradano: risponde spesso male, usa un linguaggio poco rispettoso, è maleducata con i miei amici, fa capricci in continuazione. Ho provato diverse volte a farle capire come vorrei che si comportasse, ma lei non mi sta mai a sentire".
"Il mio problema è invece di natura diversa", iniziò David, "la mia fidanzata è un po' troppo "libera" veramente troppo"
"In che senso?"
"È un po' imbarazzante parlarne ... il fatto è che la vorrei più morigerata. Esce con minigonne così corte che le si scorgono sotto le mutandine e con calze a rete e camicette trasparenti scollatissime. Col trucco vistoso come quello che usa lei, poi, sembra proprio una troia. Per non parlare poi dei suoi atteggiamenti sessuali..."
"Perché, cosa fa?"
"A parte il fatto che in pubblico parla di sesso in modo davvero spudorato e che mi tocca e mi si struscia addosso davanti alla gente, a letto si comporta in modo veramente osceno, senza ritegno. A volte mi verrebbero dei dubbi sul suo passato, se non sapessi che appartiene ad una famiglia più che rispettabile".
"A dire il vero anche la mia fidanzata", aggiunse Robert, "ha comportamenti sessuali che non approvo. Si comporta come una cagna in calore, mi si struscia addosso in continuazione e quando facciamo l'amore grida e si muove in maniera vergognosa".
"Bene, signori, credo che io sia la persona giusta per risolvere i vostri problemi. Ora do un'occhiata alla mia agenda ... la seconda settimana di giugno va bene per voi?"
Entrambi assentirono.
"D'accordo, il lunedì mattina mi condurrete qui le vostre fidanzate che tornerete poi a riprendere domenica mattina. È tutto, arrivederci".
Robert e David dissero alle loro fidanzate che sarebbero andati tutti e quattro insieme in vacanza in collina per una settimana. Quando quel lunedì mattina i due passarono a prendere le ragazze queste erano tutte concentrate ed eccitate per la partenza.
"Ehi David", esordì Dora, "ce la faremo qualche bella chiavata sui prati, vero?"
"Solo qualche chiavata? Perché non un'orgetta tutti insieme?", aggiunse Annie. Mentre dietro le ragazze ridevano, Robert e David si guardarono senza parlare. Arrivarono alla villa e Mister Thompson in persona venne loro incontro.
"Ehi, ma che bel posto! E il ciccione chi è, l'albergatore?" Ma per tutta risposta Annie ebbe uno schiaffo.
"Ma come ti permetti, stronzo, di picchiare la mia..."
Dora non potè finire la frase che Mister Thompson assestò uno schiaffo anche a lei.
Allibite le due ragazze ascoltarono Robert che diceva: "Ben fatto, Mister Thompson!"
"I vostri fidanzati e futuri mariti", spiegò loro Mister Thompson, "vi hanno condotte da me per affidarvi alle mie cure per qualche giorno. Vi insegnerò, con i miei metodi, un po' di buone maniere. Imparerete a comportarvi come si deve. Vi insegnerò il rispetto, l'obbedienza e l'umiltà".
Le ragazze guardarono incredule i loro uomini.
"Mister Thompson ha carta bianca", confermò David, "e voi due potete scegliere se restare o venire via. Se però decidete di non restare, dopo avervi riaccompagnate a casa non ci vedrete mai più. Perché così come siete ora non vi vogliamo più".
Dopo lunghi istanti di silenzio, entrambe le ragazze acconsentirono. Miss Alice, la governante, le accompagnò nella loro stanza. C'erano solo due letti e un piccolo armadio.
"Le vostre valige datele a me. Durante la vostra permanenza qui non ne avrete bisogno. Spogliatevi e datemi anche le vostre scarpe. Via tutto!"
Così le due ragazze rimasero nude.
Miss Alice aprì l'armadio: dentro c'erano solo dei grembiulini bianchi. Gliene fece indossare uno e disse loro di seguirla. Arrivarono in biblioteca dove c'erano Mister Thompson e il suo maggiordomo. I due uomini cominciarono ad esaminarle palpandole dappertutto, valutando la consistenza dei culetti, l'elasticità e la natura più o meno elastica delle mammelle...
"William, 10 colpi di cane ciascuna".
"Subito, signore".
"Ma perché, cosa abbiamo fatto?"
"20 colpi ciascuna, William. 10 perché avevano la vulva molto bagnata e 10 per la domanda che si sono permesse di farmi prima".
"Ma lei è matto! Non siamo mica delle collegiali! Non può farci questo!"
"30 colpi, William".
"Annie, ti prego, sta zitta, che se no questo ci massacra", le bisbigliò Dora all'orecchio.
William fece piegare le due giovani su un tavolino di fronte alla poltrona di Mister Thompson, in modo che lui potesse guardarle in faccia mentre venivano punite.
"No, William, una alla volta. Inizia con Annie. Dora, tu resta in piedi accanto a lei. Potrai così vedere la punizione della tua amica e meditarci su. Dopo toccherà a te stare sotto ed alla tua amica guardare. Annie, devi contare ogni colpo. Mentre sarete punite ricorda che è stata colpa della vostra lussuria. Non voglio più trovarvi bagnate come delle cagne in calore. William, comincia!"
William sferrò il primo colpo della terribile bacchetta. SSSWISH!
"Ahia!... uno!"
SSSWISH!
"Noo! ... due!"
SSSWISH!
"Basta, pietà!", gridò Annie scattando in piedi.
Ma William la prese per il braccio e la costrinse a piegarsi ancora sul tavolino.
"Riprendiamo dal numero uno".
"Ma perché da uno?", chiese piagnucolando Annie.
"Tutte le volte che interromperete una punizione ve la farò riprendere dall'inizio".
Così Annie, stringendo i denti, rimase lì, ferma, piegata sul tavolino, a subire la sua punizione. Arrivata al tredicesimo colpo non riuscì più a mantenere le lacrime e i singhiozzi e arrivò al trentesimo colpo con la faccia rossa come il sedere. Dora intanto osservava la scena allibita e impotente.
Ad ogni colpo che si abbatteva sul culetto di Annie sobbalzava quasi quanto la sua amica; ingoiando la saliva e con gli occhi strabuzzati vedeva il sedere di Annie riempirsi sempre più di profonde striature rosse.
Poi venne il turno di Dora, ma lei già dopo il quarto colpo scoppiò a piangere come una bambina.
Mister Thompson controllò i segni sui sederi delle ragazze:
"Ottimo lavoro, William... proprio ottimo".
"Grazie, signore".
"Questa, ragazze mie, era solo la prima lezione. Io voglio cambiarvi, trasformarvi da puttanelle in signorine morigerate e sottomesse al loro uomo. Voglio un comportamento sempre dignitoso. D'ora in poi il vostro atteggiamento deve cambiare. Guai a voi se sentirò pronunciare parolacce o oscenità. Imparerete la sottomissione e l'umiltà facendomi da schiave per tutta la settimana. Dovrete obbedire ad ogni ordine mio ma anche a quelli di William e di Miss Alice; dovrete soddisfare tutti i miei desideri con solerzia e devozione. Se non sarò soddisfatto di voi sarete duramente punite".
Le ragazze non credevano alle loro orecchie. Ma durante quella lunga giornata si resero conto che Mister Thompson non scherzava affatto. Dopo aver sfaccendato in cucina, sorvegliate da Miss Alice, all'ora di pranzo apparecchiarono la tavola e servirono il Padrone, restando a sua disposizione in piedi vicino al muro, come delle brave servette.
Poi servirono il pranzo anche al maggiordomo e alla governante. Quest'ultima, trovando le due ragazze un po' lente, si dedicò tutto il giorno a picchiare i loro culetti con la punta di un frustino da cavallo per renderle più sollecite. Passarono il pomeriggio a ripulire la cucina, lavare, stirare, preparare la cena; il tutto sotto la sorveglianza costante di Miss Alice e di William.
Dopo cena Mister Thompson le convocò nuovamente in biblioteca. Erano presenti anche i due domestici.
"Hanno parlato diverse volte fra di loro senza permesso. Sono state indolenti nello svolgere le mansioni loro affidate e Dora ha quasi bruciato una camicia col ferro da stiro, mentre Annie ha lavato male le pentole", le accusò la governante.
"Mi hanno risposto due volte in modo poco rispettoso. Dora l'ho sorpresa in bagno mentre si faceva un ditalino seduta sul bidet", aggiunse William.
"Invece Annie mentre era in dispensa l'ho sorpresa che si masturbava con un salame!", infierì Alice, "l'ho presa subito a sberle ... e aveva la vulva tutta bagnata!"
"Io ho eseguito i suoi ordini, Mister, e ho controllato le ragazze ogni ora mettendo una mano fra le loro cosce. Entrambe erano quasi sempre bagnatissime. Delle vere porche", terminò William. Mister Thompson scosse la testa con aria seria:
"Non basta prenderle a sberle, Miss Alice. William, da domani, appena troverai tracce di umidità fra le gambe di una di loro, trascinerai fuori la puttanella, la legherai al palo della tortura del cortile e le infliggerai dieci colpi di scudiscio".
"Va bene".
"Stasera invece la punirò per le loro voglie con la fustigazione vulvare. Venti colpi ciascuna a gambe aperte. Vedrete che questo metodo sarà un buon deterrente per altri episodi del genere".
Le due ragazze si buttarono in ginocchio davanti a Mister Thompson chiedendo pietà, ma lui continuò:
"Per quanto riguarda invece le loro mancanze sul lavoro ho deciso di punirle con la tortura mammillare: tiracapezzoli e fustigazione col bifido. Inoltre daremo a ognuna di loro venti colpi di paddle e venti cinghiate sul sedere. Bene, William, cominciamo pure con la fustigazione vulvare. Leghi la prima al tavolo a pancia in su e con le gambe larghe ..."
Quella sera la biblioteca risuonò delle urla e delle implorazioni delle ragazze per quasi tre ore.
Quando le due tapine furono accompagnate in camera loro erano troppo sfinite per fare commenti e presero subito sonno.
Nei giorni che seguirono continuarono a lavorare come schiave e a essere battute per ogni minima mancanza. La mattina servivano il loro Padrone pro-tempore mettendogli le pantofole ai piedi, accompagnandolo in bagno, aiutandolo a far pipì e a lavarsi. Gli servivano la colazione.
Passavano tutto il giorno indaffarate in quella grande casa.
Gli unici momenti di riposo erano quando Mister Thompson chiamava una di loro a fargli da poggiapiedi.
Per evitare di essere legate al palo e frustate stavano ben attente a non farsi cogliere da William con la fica bagnata, asciugandosela appena sentivano fra le gambe un minimo di umidità. Furono giornate lunghissime, umilianti e ... molto dolorose.
Finalmente arrivò la domenica mattina. David e Robert arrivarono poco dopo le 10.
I giovani furono particolarmente impressionati dall'atteggiamento remissivo e ubbidiente delle loro fidanzate.
Occorre che voi giovani impariate come trattare le vostre donne. Il miglior argomento per far capire le cose è la frusta, ricordatevelo sempre. Io le ho piegate alla mia volontà e alla sottomissione in pochissimi giorni. Ora voi giovani dovete continuare la mia opera. Ogni tanto qualche sberla e una cinghiata, appena alzano un po' la cresta o anche soltanto per ricordare loro chi comanda. E quando sarete sposati, battetele ogni giorno e conserveranno per sempre l'amore e il rispetto per voi". "Grazie, Mister Thompson!"
"È stato un piacere, ragazzi, e ricordate di tenere sempre un frustino a portata di mano".
                                                                                                                                                    Rea Silvia


ClubStories  Drawings  Dvd sadomaso  Fantasy  Feet  Fetish Links  Letteratura  Newsmeetings  Novità nel Sito  On Newspapers  Racconti d'Autore  Reality  SM Video  Spanking  Trailer SM Video  Video Sadomaso  Visibility