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CLISTERE A DUE
di Gustavo
Il clistere è una delle pratiche più erotiche che
io possa immaginare. Ho 36 anni e da almeno 10 cerco in
ogni occasione con le donne di tirare acqua al mio mulino e alcune
volte ci sono riuscito. Se devo essere franco fino in fondo dico
che solo in 3 occasioni le mie compagne hanno apprezzato il gioco e ne
sono rimaste eccitate. Ricordo queste tre donne come tre dee
dispensatrici di grande gioia e di momenti di profondo trasporto, ma
purtroppo nessuna di loro era libera sentimentalmente altrimenti
ci avrei fatto un pensierino specie su Paola, una coetanea molto
esuberante, allegra che ha trovato in me un amico che l’ha fatta spesso
divertire.
In modi che lei non aveva mai provato, clisteri compresi.
Altre volte però alcune amiche lo hanno fatto solo
per compiacermi e allora il clistere diventa un gioco che ha eccitato
solo me ma non loro e questo mi è dispiaciuto.
Recentemente è successo anche di peggio! Ho conosciuto 2
amiche disinibite al massimo senza essere puttane. Disinibite
però si, tanto che al momento avevo pensato che fossero lesbiche
mentre erano solo molto aperte a tutti i fatti di sesso compreso quello
lesbico. Con loro non ho avuto difficoltà a dire che il
clistere era un modo eccitante di fare dei preliminari sessuali e loro
sono scoppiate a ridere come matte.
Ci sono restato male ma poi, la volta dopo che ci siamo visti sono
ritornate loro sull’argomento dicendo che si poteva provare ma che
avrebbero gradito un piccolo regalo e cioè un paio di scarpe a
testa. Perché no - ho detto, e cosi è stato che mi
sono fatto fare un clistere di 2 litri da loro che ridevano e secondo
me si sono divertite a mettere la cannula nel mio culo e a sentire poi
tutte le mie suppliche perché avevo soprastimato le mie
capacità e 2 litri non li avevo mai presi.
Però le due donne sadiche non si sono fermate e mi sono beccato
fino
all’ultima goccia i 2 litri di acqua con un po’ di olio dentro. Ma non
era finita e dopo che mi ero scaricato, sempre però al colmo
dell’eccitazione, ho voluto che le due porcelle si facessero un
clistere reciproco.
A questo fine avevo comperato due apparecchi per enteroclisma ( so che
ci sono modi per biforcare il tubo di un apparecchio ma non avevo tempo
per questi esperimenti) e le ho fatte mettere sul letto e poi
prima Elena ha messo il beccuccio nell’ano di Claudia aprendo il
rubinetto e con l’acqua che entrava nel suo culo, Claudia ha infilato
la cannula del suo strumento nel culo di Elena aprendo a sua volta il
rubinetto.
Prima ridevano ma poi hanno iniziato a dimenarsi tanto che più
volte le cannule si sono sfilate. Però senza che io intervenissi
subito l’amica si affrettava a rimetterlo al suo posto dicendo che
tutta l’acqua doveva finire nel pancino.
Io me ne stavo seduto su una poltrona con il cazzo duro e piano me lo
menavo stando attento a non venire. L’acqua nel pancino di Claudia
è finita prima e dunque lei si è alzata velocemente
lasciando la cannula nel culo di Elena per avventarsi in gabinetto, ma
quando Elena ha capito che l’amica le stava soffiando il sospirato
posto sul wc si è scagliata giù dal letto sfilandosi
automaticamente la cannula.
E’ stato uno spettacolo stupendo e non ho resistito. Un colpo di
mano più forte e ho sborrato copiosamente.
Questo del clistere reciproco è sempre stato un mio
pallino e finalmente la soddisfazione me la sono tolta.
Qui devo ringraziare anche Aldo che in Italia è stato il primo a
parlare su riviste e ora anche su un sito di clisteri in modo
appassionato e competente Grazie Aldo per la tua costanza e per la
passione che forse solo pochi sanno apprezzare.
Gustavo
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