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ELISA e il Suo pony boy
di Filippo
Elisa è una bella ed esigente Padrona. Ella
è impaziente di addestrare il suo pony-boy. Malgrado la
temperatura non certo tiepida Elisa ha portato il suo giocattolo al
circolo cui è iscritta per iniziare alla disciplina equina il
boy. È un bel ragazzo, giovane e muscoloso, frequentatore di
palestre, compagno di Elisa che è giovane bionda, fine, ma anche
spigliata e simpatica.
La Mistress è digiuna di sport equestri e ha solo letto le note
che a suo tempo le erano state mandate per
documentarsi.
Pochi minuti per salutarsi e subito viene preparato lo schiavo, vestito
solo di un perizoma con al collo il collare.
Elisa sceglie nella rastrelliera una frusta lunga con la lacinia in
corda perfettamente adatta ad allenare e posizionatasi al centro del
locale con perfetto stile, comanda GO.IUP, seguito dalla
classica frustata di avvio. Il boy non ha reazione, ma inizia solo a
camminare con un buon passo ben eseguito, lento.
La Mistress vede il rilassamento, reagisce usando la frusta
elegantemente, ma il passo ha solo un lieve incremento. Elisa mi fa un
cenno, mi avvicino, mi chiede di darle la frusta che si trova in fondo
al locale come adobbo. Sollevo qualche obiezione perché è
una frusta "cattiva", ma Lei mi assicura che è la più
indicata per il suo schiavo pony- boy. Dunque l'accontento, passandole
lo strumento che viene immediatamente adoperato: ordine TROTT, la
frusta sibila e arriva nei fianchi. Si vede subito una discreta
reazione, il pony si mette a trottare elegantemente con impegno.
Corre sulla punta dei piedi con grandi passi, però non certo
determinato come la sua Padrona esige. Ho dimenticato di dire che il
boy corre in cerchio legato al collare con una lunga redine il cui capo
terminale è nelle mani di Elisa. Io, in fondo al salone, sto
provando a far schioccare una vecchia frusta da
carrettiere che ho trovato con altri finimenti equestri.
Elisa la vede e mi chiede di dargliela. Le faccio presente
che è ancor più dura, bruciante essendo da cavalli, ma mi
spiega che un uomo è più resistente di una donna,
pertanto è sicuramente adatta.
Non replico cedendo la frusta, che è corta, per arrivare al
pony, ma la Mistress è abile: si piega a lato, allunga il
braccio e questa volta, alla frustata, la reazione è degna di un
buon schiavo pony: Pucci, nome del pony, si lancia con un movimento
veloce, ben fatto continuando senza nessun rilassamento, per diversi
giri senza altri solleciti, ma invitato a correre da sonori sciak in
aria.
Quando la Mistress lo vede un poco affannato, con tempismo lo ferma e,
da perfetta driver, passa una mano sul torace sentendo che è
sudato. Provvede allora a coprirlo con una mantella di un bel colore
rosso premiandolo dopo con il sempre gradito zuccherino al liquore.
La prima parte dell'addestramento è così terminata. Ho
visto in azione un buon futuro pony che, quando si è reso conto
che la Padrona pretendeva molto usando bene la sferza, si è
prontamente adeguato accontentandola. Alla Domina un caldo plauso per
la sua impeccabile azione ben espressa con la necessaria perizia che la
proietta nel novero delle Padrone veramente capaci, sia con le redini
che con la frusta. Ora, dopo il breve riposo, Pucci deve impegnarsi al
traino del calesse, pertanto provvediamo a bardarlo: morso d'ottone in
bocca, piccolo cinturone ed anche, particolare difficile per lui, deve
operare ad occhi coperti.
Faccio presente alla Mistress che è la prima volta che traina
per cui sarà più difficile per Pucci eseguire, ma Elisa
mi assicura che lo guiderà con mano esperta, ben coadiuvando
redini e frusta. Invito Elisa a scegliere il frustino che reputa
più idoneo al suo pony, ne sceglie uno che penso sia il
più efficace del Club: in filo d'acciaio ricoperto di cuoio, con
una lacinia lunga sempre di cuoio, ma spesso per tutta la lunghezza. La
invito ad usarlo con moderazione, perché è efficacissimo:
"è lo strumento perfetto per Pucci" mi risponde.
Elisa si siede con un abile volteggio sul piccolo sedile, facendo
intravedere le belle gambe inguainate nelle calze nere, si posiziona
attentamente, stessa cosa per le redini che si sistema tra le dita. Io
aggiungo un particolare che le dona ottimamente: il kepi nero che
risalta tra i suoi capelli biondi. È pronta. "GO.IUP", la prima
decisa frustata nelle gambe con lo strappo di entrambe le redini avvia
Pucci, che marcia preciso, attento, ben concentrato. Stessa cosa per la
driver, che lo guida abilmente con le redini sempre in tensione,
tirando quella che serve ad ogni svolta, a cui il pony risponde ad ogni
comando. Dopo due giri sono in perfetta sintonia, a loro agio
nell'eseguire. Provvedo pertanto ad immettere un primo ostacolo: la
pedana dove Pucci deve salire, centrando le due assi con le ruote, cosa
non facile ma, perfettamente guidato con piccoli strappi inviati nel
morso, le imbocca giuste.
È solo un poco titubante a salire forse anche per lo sforzo
della pendenza: due buone frustate lo svegliano, traina allora deciso,
sale, passa, sente nuovamente la frusta e scende, riprende la marcia.
La driver lo riposiziona ripetendo l'esercizio bene. Quando mi arriva
al fianco, Elisa lo ferma, dicendomi, "cavolo che bello, è come
andare sulle montagne russe!" Ride divertita, GO.IUP, frusta in azione,
il pony avanza per un'altro giro del locale, riportato ad un'altra
più facile pedana che supera senza solleciti.
Ora però la driver vuole del trotto. Comanda pertanto TROTT con
uso duro del frustino, scatto violento del pony che si da alla corsa
con potenti movimenti delle gambe muscolose, ottimo due giri veloci,
come efficace è la driver alla sue spalle. STOP, en ARRIER
è il successivo ordine, gli viene reimpostata la pedana in forte
salita dove, un poco lento, viene subito ben stimolato per farlo
divenire scattante e trottare per diversi giri del Club. Guidandolo,
Elisa lo comanda con naturalezza, senza indecisioni, guida bene, frusta
benissimo: è una Mistress driver ottima.
Dispongo altri ostacoli, alcune lattine vuote a ridosso di un muro.
Elisa, fermandosi, mi chiede spiegazioni su come passare. Avutele mi
dice: "avevi ragione, quando gli do il colpetto con il frustino
(chiamalo colpetto!) si sente, veramente lo strappo al calesse,
bellissimo". Frusta decisa, facendo correre il pony all'altra salita
che, presa dalla parte della discesa (all'opposto), è veramente
dura e che viene brillantemente superata. Bisogna dire che nessun pony
ignorerebbe gli ordini, nelle mani di una driver come Elisa che usa un
mix tra redini e frusta con tanta abilità ed anche necessaria
durezza con risposte del pony-boy non paragonabili ad una pony-femmina.
L'obbedienza e la successiva potenza si possono notare quando la
Mistress lo fa girare piano con la ruota del calesse che rasenta una
lattina che delimita il percorso. Eseguita poi la curva ad angolo vuole
un riavvio velocissimo che ottiene impartendo tre frustate, con un
adeguato, deciso, ordine. Dopo ripercorre un giro completo,
ripresentandosi ai punti delimitati dalle lattine, un poco distratto
non interpreta bene, abbattendone due e viene subito punito con un uso
cattivo del morso e tirato con strappi delle redini, il tutto rimarcato
dalla frusta nei fianchi interessati ai comandi.
A questo punto la Mistress mi chiede di liberare il percorso, vuole
vederlo al trotto veloce, via tutti gli ostacoli solo una delimitazione
in testa e in fondo al locale a cui girare. A Pucci viene ordinato GO,
TROTT. Frustato acutamente corre, "COSI' TROTTA" incita Elisa e frusta
forte prima a destra nelle cosce, poi a sinistra.
Un balzo, nel silenzio del locale, si sente solo il fruscio delle ruote
ed il poggiarsi rapido dei piedi di Pucci, oltre che agli eccitanti,
utili colpi del frustino che, ben adoprato, specie in uscita dalle
curve, fa correre velocissimo il pony-boy. Continua a quel ritmo
impressionante per la velocità espressa, (siamo a quasi 4 mt. al
sec.). Rilevo il tempo di diversi giri, in seguito preferisco rilevare
la bella Elisa che offre una superba visione del suo agire sia con il
busto che con le braccia che delle sue splendide curve che risaltano
dal sedile del calessino.
Il boy inanella giri su giri (40 mt. cadauno) con una regolarità
unica sempre alla stessa andatura, dimostrando una resistenza unita ad
una preparazione atletica ottima. Convengo che l'esibizione di un boy
è completamente diversa da una girl: nei boy vi è la
ricerca della velocità, della resistenza alla prestazione che un
uomo può offrire, nella girl vi è grazia, movimento
sensuale, esibizione di un corpo eccitante, solo all'ultimo una certa
velocità e risposta. Chi offre però un meraviglioso agire
è la Mistress Elisa, che sa come deve fare, decisa, dura senza
però eccessi crudeli con la frusta, esigente, capace di farsi
servire con il suo schiavo, che è felice di accontentare una
Padrona così deliziosa.
Siamo alla fine. Pucci viene rallentato, fa ancora due giri al passo
per riprendere il respiro solito, STOP si ferma, GIÙ" si inclina
inginocchiandosi e permettendo alla sua Padrona di scendere dal
sediolo, regalandoci però ancora una chicca: la visione delle
sue lunghe, belle, gambe, n resto è solita routine: pony
staccato, dissetato, anche sottoposto ad un buon massaggio, per lenire
i segni rossi della sferza, che adornano le sue gambe, particolarmente
dalla parte destra, dove la frusta della Mistress ha lavorato, dando
soddisfazione al pubblico, alla Mistress e anche al pony-boy.
Filippo
Scheda Tecnica PONY-BOY
Nome: PUCC1, di proprietà Mistress ELISA.
Sesso maschile, anni 21, altezza 1,68, bel giovane, bruno, muscoloso,
Uscio, sodo. Il frequentare la palestra si nota sul suo atletico corpo,
gambe forti con ben formati glutei. Pelle bianca che si segna
facilmente dall'uso della frusta. È però resistentissimo
al traino, alla corsa, ai solleciti. Risponde ai comandi della Driver
con attenzione, tempismo anche per il fatto che la mano della Driver
è veloce con la frusta, in mancanza di una pronta reazione ai
comandi. È molto veloce nello stesso tempo resistente. Mantiene
agevolmente la velocità richiesta a lungo. A suo favore il
trainare un calessino leggero (13 Kg.) scorrevolissimo e ben
bilanciato. Alle sue spalle una Driver che sa bene posizionarsi, senza
improvvisi
spostamenti del corpo, come pure condurlo e non solo usare la sferza
senza ragione, così per colpire. Un'altra buona qualità
di Pucci è che non si scompone ai solleciti ma anzi si concentra
per migliorare. Mai visto il pony-boy reagire male alla frusta con
dibattimenti, o reazioni anomale del corpo. È al suo primo
dressage in disciplina pony, ma si è ambientato con
facilità anche perché a suo detto, la tematica lo diverte
molto.
MISTRESS DRIVER Nome Padrona: ELISA
Alta, bionda, longilinea, giovane, un corpo con le curve giuste, come
il bel viso con un simpatico sorriso. Dura, decisa, comanda, vuole
pretende e usa la frusta con abilità. È rimasta
affascinata dalla tematica pony, che non conosceva. Da ottima Padrona
vi si è immersa e ne ha avuto, per sua ammissione, molto
piacere, nel dominare e comandare. Ottimo uso di frusta e
frustino. Ha imparato, divertendosi, l'uso delle redini e del movimento
del suo schiavo innanzi a Lei che obbediva punendolo immediatamente a
ogni suo esitare. È una driver ottima sia come si posiziona sul
sediolo che come mantiene la posizione con il busto eretto e il buon
movimento delle braccia specie nelle curve. Si è mostrata
consapevole dei limiti di traino che ogni pony inevitabilmente ha.
Dunque lo ha fatto trottare a lungo a velocità che non avevo mai
visto, ma attenta ai tempi per farlo riposare.
Nota tecnica: giri di seguito n° 21, metri X ogni giro 40 = mt. 840
percorsi a minimo 11 secondi ad un massimo di 14 secondi al giro per
cui si ha una velocità di quasi 4 metri al secondo (massima
velocità raggiunta da una pony girl mt. 1, 80/2.00).
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