CLISTERI REGALI
Il primo sovrano che mostrò di apprezzare le virtù
della siringa fu con certezza quasi assoluta Luigi XI, Re di Francia,
allorquando nel 1480, cioè tre anni prima della sua morte, un
medico italiano, Angelo Calo, gli somministrò un clistere per
combattere un attacco di apoplessia che rischiava di soffocarlo.
L’italiano, probabilmente virtuoso igienista oltre che medico,
comandò in quell’occasione che si spalancassero le finestre,
tenute fino ad allora, secondo l’uso, ermeticamente chiuse,
fatto questo che, senza dubbio, gli accattivò la
riconoscenza di tutti i cortigiani.
L’Union Medicale di un secolo fa riporta che il sovrano, a
ricompensa dei suoi servizi, nominò il suo archiatra arcivescovo
di Vienna concedendogli una pensione di sessantamila franchi.
Da quel momento, inoltre, Luigi XI prese un tale affetto e predilezione
per il clistere da farlo somministrare perfino ai suoi amatissimi cani
i quali, a quanto riferisce d’Argenson nelle sue Memorie,erano
numerosissimi..
|