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Carlo: “Ciao,
Barbara. Dov’è il tuo cameriere personale?”
Barbara: “Adesso arriva. Volevo
essere sicura che non ci fossero problemi...”
Carlo: “No, anzi... La
clientela è sempre la stessa. In più
c’è quel gruppo di ragazze che sono curiose di vedere come
vanno
le cose”.
Barbara dà loro un’occhiata:
sono tre ragazze, più o meno della
sua età, che stanno prendendo il sole distese su sdraio e
lettini.
Una delle tre non si è tolta le calzature ossia dei pesanti
stivali
da cow-girl che porta sui piedi nudi.
Barbara sorride, pregustando
l’umiliazione del suo schiavetto, poi prende
il cellulare di Teresa e telefona ad Alfio.
Barbara: “Ti siamo aspettando,
deficiente”. Bastano queste quattro parole,
pronunciate in tono secco e duro, e dopo pochi secondi ecco arrivare lo
schiavo,
che si pone in ginocchio dinanzi alle Padrone.
Alfio: “Le Signore desiderano?”
Barbara: “Portaci due aperitivi,
tonto! Ed anche un bicchier d’acqua”.
Alfio, in ginocchio, va verso il
bancone del bar, prende il vassoio e lo
riporta, sempre in ginocchio, alle Padrone, che si servono.
Teresa: “E questo bicchiere
d’acqua?”
Barbara: “Oh, questo?
È per lui (così dicendo,
getta l’acqua in faccia allo schiavo). Aveva giusto bisogno di
una
rinfrescata. (Allo schiavo) Guarda che cosa hai fatto, imbecille.
Asciuga
immediatamente per terra”.
Alfio corre a prendere uno straccio
ed asciuga per terra davanti alle Padrone,
mentre queste sorseggiano le loro bibite.
Teresa (indicando col piede): “Qui,
schiavetto, non hai pulito bene”.
Barbara (dandogli un calcio):
“Datti da fare, scimmia, strofina per bene”.
Intanto le tre ragazze,
incuriosite, si avvicinano e si mettono sedute al
tavolino accanto facendo, tra una risata e l’altra, la conoscenza di
Barbara
e Teresa.
Pamela, la ragazza con gli stivali,
mette un piede molto vicino ad Alfio,
che continua a strofinare per terra. Poi accavalla le gambe e con
l’altro
piede gli fa alzare la faccia costringendolo a guardarla negli occhi.
Pamela: “Fai proprio bene a
maltrattarlo, Barbara. Ha davvero una faccia
da pirla!”
Barbara: “Ma è lui che si fa
maltrattare. Fa tutto quello che gli
si ordina”.
Pamela: “Davvero?”
Barbara: “Certo È qui per la
nostra comodità. Lui non conta
niente. È solo uno schiavo. Prova a farti togliere gli stivali”.
Pamela (dandogli un calcetto in
faccia): “Hai sentito, pirla?”
Alfio si affanna a togliere gli
stivali che Pamela gli porge.
Barbara: “Baciale i piedi, schiavo”.
Pamela (ridendo): “Devono essere un
po’ sudati, ma per te non fa niente,
vero pirla?”
Alfio: “No, signorina, va bene
così”.
Barbara (mettendogli un piede
sulla nuca e premendogli la faccia sui
piedi di Pamela): “Continua a baciare i piedi, tu, nessuno ha chiesto
il
tuo parere”.
Daniela, un’altra ragazza del
terzetto, allunga a sua volta i piedi e se
li fa baciare...
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Alfio
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